Stop alla cava Sibelco di Robilante

Oggi l’autopsia sull’autista, vittima dell’incidente.

Stop alla cava Sibelco di Robilante
Altro Cuneo città, 05 Marzo 2019 ore 11:11

Prevista oggi, martedì 5 marzo 2019, all’obitorio del cimitero di Cuneo, l’autopsia sul corpo di Danilo Dalmasso. La vittima è un addetto di Borgo San Dalmazzo, era alla guida di una ruspa quando è stato travolto dalla frana.

Aggiornamento ore 16.05

Eseguita quest’oggi l’autopsia all’obitorio del cimitero di Cuneo, la Procura ha concesso il nullaosta per i funerali di Danilo Dalmasso. Le esequie si svolgeranno domani, mercoledì 6 marzo, alle ore 15 presso la chiesa parrocchiale di San Dalmazzo a Borgo.

 

Travolto e ucciso da un’enorme frana alla cava Sibelco 

L’uomo, 42 anni, operaio ed esperto conduttore di macchine movimento terra, travolto e ucciso da un’enorme frana sabato mattina, alla Sibelco di Robilante, mentre era alla guida di un caterpillar. L’incidente è avvenuto sul piazzale del deposito di stoccaggio della silice, prelevata alla cava delle Piagge.

Il cordoglio del direttore dello stabilimento Federico Salvati 

“Il primo pensiero va alla moglie e ai familiari, che spero di incontrare presto per esprimere le nostre condoglianze. Non conoscevo quell’uomo di persona, perché dipendente di una ditta esterna, ma mi risulta fosse un lavoratore esemplare. Cercheremo di fare chiarezza su questa tragedia”.

Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco per liberarlo dalla frana insieme ai soccorritori del 118 che però non hanno potuto fare nulla per salvargli la vita. La salma è stata ricomposta presso la camera mortuaria della casa di riposo di Robilante. La data delle esequie non è ancora stata stabilita.

Produzione e i 100 dipendenti fermi

Sequestrata l’area,  produzione e i 100 dipendenti fermi. Ieri il direttore ha incontrato i funzionari di polizia mineraria per capire i tempi del dissequestro.

La società Sibelco ha iniziato le sue attività in Europa nel 1872 e attualmente gestisce oltre 100 miniere, stabilimenti, uffici vendite e magazzini di distribuzione in Europa, Medio Oriente e Africa.

“Abbiamo un piano d’emergenza per razionalizzare le scorte, e capacità di fornitura di 10 giorni. Poi, i nostri clienti  potrebbero avere difficoltà”. La nota del direttore.

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