Bilaterale Liguria Piemonte, Toti e Cirio: “Serve grande mobilitazione sulle infrastrutture”

Riunione per intensificare i rapporti tra le due regioni.

Bilaterale Liguria Piemonte, Toti e Cirio: “Serve grande mobilitazione sulle infrastrutture”
Altro 23 Settembre 2019 ore 16:44

Bilaterale Liguria Piemonte, Toti e Cirio: “Serve grande mobilitazione sulle infrastrutture e per lanciare un’autonomia di fatto partendo dai territori”.

Bilaterale Liguria Piemonte

Trasporti, riqualificazione delle aree montane confinanti, progetti comunitari in collaborazione tra le due regioni per valorizzare il turismo, Zona logistica semplificata, candidatura Unesco delle Alpi liguri, infrastrutture. Sono questi i temi principali affrontati nel bilaterale tra le due Giunte regionali di Liguria e Piemonte che si è svolto oggi, lunedì 23 settembre, a Genova nella sede di Piazza De Ferrari.

Tante le partite aperte, a cominciare dal Terzo Valico e dalla Gronda, alla promozione dei prodotti tipici fino al turismo, che potranno essere affrontati in modo più incisivo, se i due territori si uniranno ulteriormente, soprattutto nei confronti di Bruxelles. Un patto per rilanciare insieme il sistema Nord Ovest e vigilare anche sul rispetto dei tempi di realizzazione di alcune opere fondamentali.

Gli obiettivi

Obiettivo dei due presidenti è dare vita a una cabina di regia che riprenda in mano quello che già era stato impostato negli anni scorsi, per esempio tra Liguria e Lombardia, per affrontare una serie di temi fondamentali: a partire da quello sulle infrastrutture e da politiche comuni sui finanziamenti europei.

Ma dopo il tema principale, quello delle infrastrutture, prendendo ad esempio la mobilitazione per la Tav di Torino e applicandola alla Gronda di Genova e al Terzo Valico, l’accordo di collaborazione deve proseguire con i gemellaggi agroalimentari e con il turismo, per qualificare l’azione politica delle due Regioni che rappresentano un’eccellenza della PA ed esprimono politiche di buon governo, maggiore del Governo centrale, secondo i due presidenti.

La logistica e il novarese

Si è parlato del retroporto di Alessandria e dello sviluppo delle prestazioni dei retroporti di Orbassano, Rivalta, Novi S Bovo, Novara. Anticipazione del quadruplicamento della linea Tortona Voghera.

La Zona Logistica semplificata costituita dal decreto Genova comprende molti retroporti piemontesi. Attualmente il tavolo di lavoro interistituzionale della Liguria sta procedendo a definire il quadro programmatico per consentire agevolazioni amministrative, burocratiche, doganali alle aziende che si insedieranno. Tav e Terzo Valico dei Giovi si incrociano in Piemonte e ad Alessandria e sono i retroporti naturali di Genova e Savona.

Gli obiettivi

Obiettivo dei due presidenti è dare vita a una cabina di regia che riprenda in mano quello che già era stato impostato negli anni scorsi, per esempio tra Liguria e Lombardia, per affrontare una serie di temi fondamentali: a partire da quello sulle infrastrutture e da politiche comuni sui finanziamenti europei.

Ma dopo il tema principale, quello delle infrastrutture, prendendo ad esempio la mobilitazione per la Tav di Torino e applicandola alla Gronda di Genova e al Terzo Valico, l’accordo di collaborazione deve proseguire con i gemellaggi agroalimentari e con il turismo, per qualificare l’azione politica delle due Regioni che rappresentano un’eccellenza della PA ed esprimono politiche di buon governo, maggiore del Governo centrale, secondo i due presidenti.

 

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