L’Amministrazione comunale conferma il blocco dei costi e il potenziamento degli orari degli asili nido grazie ai fondi europei. Il sindaco di Mondovì, Luca Robaldo afferma: «Un gesto concreto per le famiglie in linea con il titolo di Comune Amico della Famiglia».
In un contesto economico segnato dal rincaro generale dei servizi, il Comune di Mondovì sceglie la strada della continuità e del sostegno sociale. La Giunta comunale ha approvato ufficialmente il calendario e il piano tariffario dell’asilo nido comunale “Nidomondo” per l’anno educativo 2026/2027, confermando che le rette mensili rimarranno invariate rispetto agli anni precedenti.
Tariffe bloccate e agevolazioni ISEE
La decisione, caldeggiata dal sindaco Luca Robaldo e dall’assessora alle Politiche sociali Francesca Botto, punta a proteggere il potere d’acquisto delle famiglie monregalesi. Le tariffe resteranno articolate su tre fasce:
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Fascia agevolata 1: € 130,00 mensili (per ISEE tra 0 e 4.000 euro).
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Fascia agevolata 2: € 160,00 mensili (per ISEE tra 4.000,01 e 6.700 euro).
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Tariffa massima: € 500,00 mensili (per residenti fuori Comune, per chi supera le soglie o per chi non presenta la documentazione).
Per accedere alle agevolazioni, resta fondamentale la presentazione della certificazione ISEE, con un limite massimo di accesso ai benefici fissato a 21.000,00 euro.
Orari flessibili e post-scuola gratuito
Oltre al risparmio sulle rette, viene confermata un’importante misura di conciliazione vita-lavoro: il post-orario gratuito dalle 16.30 alle 18.30. Questo servizio, rivolto ai genitori impegnati lavorativamente, è reso possibile grazie ai finanziamenti della Regione Piemonte tramite il Fondo Sociale Europeo (PR FSE+ 2021-2027), garantendo così una copertura giornaliera totale di ben 11 ore (dalle 7.30 del mattino).
Il calendario scolastico
L’anno educativo prenderà il via il 1° settembre 2026. Il calendario prevede le consuete interruzioni per le festività (8 settembre, 7 dicembre, Natale e Pasqua), con la chiusura estiva programmata per l’intero mese di agosto 2027. Il personale rientrerà in servizio il 30 agosto per la programmazione didattica, pronto ad accogliere i piccoli utenti a settembre.
«Nonostante l’aumento del costo della vita, abbiamo ritenuto necessario mantenere inalterate le tariffe – spiegano Robaldo e Botto –. È un piccolo gesto che sottolinea la nostra attenzione verso l’istruzione e le politiche per la famiglia, in piena sintonia con la certificazione di “Comune Amico della Famiglia” ottenuta recentemente».