Ferisce un dipendente a coltellate, il difensore chiede gli arresti domiciliari
I fatti scatenati da una discussione banale avvenuti a Cuneo nel maggio scorso.
Accusato di tentato omicidio per futili motivi.
Futili motivi
Si è aperto il dibattimento a Cuneo che vede imputato un imprenditore G.S. titolare di una ditta di riparazioni di macchinari agricoli che, lo scorso maggio aveva ferito un dipendente con un coltello e tentando poi di colpirlo a sprangate.
Vittima di origine romena
Dopo aver colpito il dipendente, quarantasettenne di origine romena, l'imputato era rienhrato nella propria abitazione. Il gesto violento era stato il culmine di una discussione banale sfociata poi nell'azione delittuosa. Il difensore ha chiesto la concessione degli arresti domiciliari adducendo come motivazione una relazione medica che parla di deficit mentale dell’uomo e anche le aggressioni subite in carcere. L’accusa ha opposto la necessità di valutare le relazioni dei periti. Si torna in aula il 23 ottobre 2019.