Sempre operativi

Protezione civile piemontese, il volontariato non si ferma nemmeno a Ferragosto

Circa 360 volontari e almeno 60 mezzi operativi impegnati sul territorio per affrontare le emergenze

Protezione civile piemontese, il volontariato non si ferma nemmeno a Ferragosto

Protezione civile piemontese, il volontariato non si ferma nemmeno a Ferragosto

L’impegno

Mentre il Ferragosto per molti coincide con vacanze e riposo, il sistema di Protezione civile piemontese continua a essere operativo sul territorio. Una stagione particolarmente impegnativa, segnata da siccità, incendi boschivi e improvvisi eventi temporaleschi, che ha richiesto un impegno costante da parte dei volontari.

I numeri

A fare il punto sull’attività è il Coordinamento regionale del volontariato di Protezione civile del Piemonte, che sottolinea come siano circa 360 le unità di personale impiegate sul campo, affiancate da almeno 60 mezzi operativi, oltre alle unità logistiche e di supporto. I volontari sono stati impegnati nella tutela dei boschi, nella gestione delle criticità legate al maltempo e nel supporto alle comunità interessate dalle emergenze.

Il ringraziamento

​«La nostra terra sta affrontando una stagione complessa e severa – si legge nel messaggio diffuso per Ferragosto dal Coordinamento regionale – Un mosaico di emergenze che spazia dalla morsa della siccità agli incendi boschivi, fino alla furia improvvisa degli eventi temporaleschi estremi. Di fronte a tutto questo, il cuore pulsante del volontariato non si è mai fermato. Dietro a ogni cifra ci sono volti, mani, competenze e soprattutto un’enorme dedizione. C’è chi ha protetto i nostri boschi, chi ha risposto alle criticità legate al maltempo e chi ha garantito supporto costante alle comunità in difficoltà. ​A tutte le volontarie e a tutti i volontari va il più sentito ringraziamento del Coordinamento Regionale: grazie perché scegliete ogni giorno di anteporre il bene comune e la sicurezza del nostro Piemonte al vostro tempo libero».