I lavori di riqualificazione urbana di via Vittorio Emanuele II sono stati aggiudicati alla S.A.M. Costruzioni S.r.l. di Cherasco.
Il progetto e i finanziamenti
L’intervento, del valore complessivo di 900.000 euro, rientra nella programmazione regionale integrata per lo sviluppo e la coesione territoriale finanziata con il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027. Il progetto interessa il tratto compreso tra Porta Narzole e l’incrocio con via Garibaldi e via Cavour e rappresenta un ulteriore tassello del percorso di riqualificazione del centro storico avviato negli ultimi anni dall’Amministrazione comunale.
Obiettivi della riqualificazione
L’obiettivo è rendere il cuore della città sempre più accessibile e fruibile, valorizzandone il patrimonio architettonico attraverso l’eliminazione delle barriere architettoniche, il miglioramento della sicurezza dei percorsi pedonali e l’impiego di materiali di pregio e di elementi di arredo urbano. Via Vittorio Emanuele II è caratterizzata dalla presenza di portici ed edifici di notevole interesse storico e architettonico, che costituiscono uno degli elementi più rappresentativi del paesaggio urbano cittadino. Queste architetture creano una scenografica quinta lungo l’asse principale della via e in alcune delle strade laterali, contribuendo all’identità del centro storico.
I precedenti interventi nel centro storico
Attualmente la carreggiata è asfaltata, mentre i marciapiedi sono pavimentati in cubetti di porfido. Negli anni scorsi la riqualificazione ha già interessato il tratto di via Vittorio Emanuele II compreso tra il Municipio e l’Arco del Belvedere, dove l’asfalto è stato sostituito con una pavimentazione in cubetti di pietra di Luserna. Successivamente gli interventi sono stati estesi anche a porzioni di via San Pietro, via Ospedale, via Mantica e via Pace. Le opere hanno consentito di eliminare dislivelli e discontinuità, creando percorsi pedonali accessibili e sufficientemente ampi per ospitare dehors e arredi urbani, oltre a introdurre pavimentazioni di elevato pregio architettonico, resistenti anche al transito dei mezzi pesanti e al tempo stesso agevoli per pedoni, persone con disabilità e utenti in carrozzina.
Materiali scelti e programmazione dei cantieri
Il tratto di via Vittorio Emanuele II interessato dal nuovo intervento è stato trasferito dalla Provincia al Comune nel mese di giugno. Dopo un’attenta analisi del contesto urbano e dei flussi di traffico, è stato scelto di realizzare la carreggiata e i parcheggi di sosta in cubetti di pietra di Luserna, mentre i marciapiedi saranno rifiniti con lastre dello stesso materiale. L’avvio del cantiere è previsto, con ogni probabilità, dopo il periodo natalizio. I lavori saranno suddivisi in lotti per limitare il più possibile i disagi alle attività commerciali.
Le dichiarazioni del Sindaco Claudio Bogetti
Via Vittorio Emanuele II è stata per molto tempo una direttrice obbligata per l’attraversamento del centro cittadino, anche da parte dei mezzi pesanti. «La realizzazione della circonvallazione di Cherasco ha però cambiato questo scenario. La bretella, inaugurata nel novembre 2023 e lunga poco meno di due chilometri, collega la Strada Provinciale 12 “Fondovalle” con la Provinciale 661 proveniente da Narzole, passando per le località Isorella e Corno, e consente ai mezzi pesanti di evitare il centro storico. Con questa riqualificazione restituiamo ai cittadini un centro più sicuro, accessibile e piacevole da vivere, valorizzando al tempo stesso il patrimonio urbano e garantendo la piena fruibilità dello spazio pubblico» sottolinea il sindaco Claudio Bogetti.
L’impegno per le attività commerciali del Vicesindaco Umberto Ferrondi
«L’avvio del cantiere è previsto dopo il periodo natalizio, una scelta fatta per limitare l’impatto sulle attività commerciali in una fase particolarmente importante dell’anno – dice il vicesindaco Umberto Ferrondi –. I lavori saranno organizzati per lotti, così da ridurre al minimo i disagi e garantire, per quanto possibile, la continuità delle attività. L’obiettivo è anche quello di preservare l’attrattività del nostro centro, che rappresenta un punto di riferimento non solo per il commercio, ma anche per il turismo. Siamo consapevoli delle preoccupazioni degli operatori e manterremo un confronto costante con commercianti e realtà del territorio per gestire ogni fase dell’intervento nel modo più condiviso possibile».