Ha finalmente un nome l’anziano che ha perso la vita lo scorso martedì a Cervignasco, a seguito di un grave scontro stradale. Si tratta di un uomo di 78 anni, ormai in pensione e residente a Saluzzo, investito da un autocarro per il trasporto di mangimi mentre si spostava in bicicletta lungo le strade rurali di via Cagnola.
Gli accertamenti dei Carabinieri
Il riconoscimento della vittima è stato il risultato di una complessa attività investigativa condotta dai militari della Compagnia di Saluzzo. Subito dopo il sinistro, infatti, le forze dell’ordine si sono trovate nell’impossibilità di dare un nome all’uomo, poiché quest’ultimo era uscito di casa privo di portafoglio e di telefono cellulare.
Per sbloccare lo stallo, l’Arma ha deciso di diffondere pubblicamente i dettagli degli effetti personali rinvenuti sul luogo del dramma: una mountain bike di marca «Montana» con telaio bianco e blu, e gli abiti sportivi che l’anziano aveva addosso (una canottiera e un paio di pantaloncini di colore scuro).
La svolta nelle indagini
L’elemento decisivo per la risoluzione del caso è arrivato direttamente dai parenti della vittima. Preoccupata dal prolungato silenzio del padre, la figlia del settantottenne si è recata presso gli uffici della caserma locale per chiedere aiuto.
L’uomo viveva autonomamente e, godendo ancora di un ottimo stato di salute, era solito trascorrere il tempo libero pedalando nelle campagne saluzzesi. Il successivo riscontro visivo da parte dei familiari ha permesso di completare le procedure di identificazione formale e di confermare la tragica notizia.