La Provincia di Cuneo ha organizzato nei giorni scorsi un incontro con Amministrazioni e associazioni sul tema del progetto del termovalorizzatore che la Regione Liguria vorrebbe realizzare a Cairo Montenotte.
Giornata di confronto a Cortemilia
Il progetto di realizzazione di un termovalorizzatore sul territorio di Cairo Montenotte, in provincia di Savona, è stato al centro del dibattito della giornata di confronto tra amministratori e associazioni organizzato dalla Provincia di Cuneo nel municipio di Cortemilia, appena oltre il confine che divide le due Province e le due Regioni.
L’esito è un no unanime all’impianto
Dal dibattito è emersa una posizione unitaria, sintetizzabile in un no condiviso all’impianto. Nel corso della riunione è stato inoltre definito il ruolo della Provincia come soggetto di coordinamento delle iniziative del territorio, con l’obiettivo di garantire coerenza e unità alle azioni dei diversi attori locali.
Hanno partecipato all’incontro circa 40 tra sindaci e amministratori, insieme ai rappresentanti delle principali confederazioni agricole – Coldiretti, Confagricoltura e Cia – e alle associazioni ambientaliste, che hanno espresso le proprie valutazioni nel corso del confronto.
Robaldo: “Rappresenterò la posizione unitaria del territorio”
“La Provincia è accanto al territorio e accoglie le istanze dei Comuni – ha dichiarato al termine dell’incontro il presidente Luca Robaldo – nel rispetto del percorso che la Regione Liguria intraprenderà, chiediamo di essere costantemente coinvolti e ascoltati. Su questo tema avvierò un’interlocuzione con il presidente della Provincia di Savona, Pierangelo Olivieri, e con il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, per rappresentare in modo chiaro e unitario la posizione del nostro territorio”.