Rilancio culturale

Castello Racconigi potenziamento collegamenti e tutela del sito sabaudo

Le Commissioni regionali visitano la residenza reale per sviluppare il turismo piemontese

Castello Racconigi potenziamento collegamenti e tutela del sito sabaudo

Le Commissioni Seconda e Sesta hanno visitato il Castello Reale di Racconigi, incluso nel circuito Unesco delle “Residenze della Casa Savoia in Piemonte”, per un sopralluogo focalizzato sulla tutela del sito e sul potenziamento dei collegamenti. Ad accogliere la delegazione, guidata dalla vicepresidente della Seconda Commissione Marina Bordese, il sindaco e presidente dell’associazione “Le Terre dei Savoia” Valerio Oderda, nella giornata di mercoledì 20 maggio 2026.

Valorizzazione del parco e conservazione del bene

“Il Castello è un bene di Racconigi e dell’intero territorio piemontese che ha la necessità di un’attenzione continua. Una delle più importanti è la conservazione del Parco, che vive un momento particolare essendo anche un luogo idoneo a svolgere attività ed eventi di arte e cultura. Questo possiamo considerarlo un monumento faro (punto di riferimento e di forte identità del territorio) e che deve essere rafforzato in questo ruolo”, ha affermato il primo cittadino.

Nuove strategie per mobilità e cicloturismo

Durante la visita si è discusso a fondo della mobilità per integrare meglio la struttura nel sistema turistico sabaudo, sottolineando la necessità d’introdurre fermate ferroviarie ogni 20 minuti sulla linea Torino – San Giuseppe di Cairo per agevolare l’arrivo delle scolaresche in treno, oltre all’importanza di favorire il cicloturismo con convogli attrezzati per il trasporto delle biciclette.

Il ruolo dell’associazione Terre dei Savoia

L’Associazione “Terre dei Savoia” è nata per unire l’identità di un’area legata all’antico Ducato, valorizzandone la cultura, il paesaggio e la tradizione agroalimentare piemontese, frutto di 300 anni di sperimentazioni agrarie e zootecniche che la rendono la regione con più prodotti tipici. Risulta rilevante anche il tesoro custodito a Racconigi, che vanta più di 9.000 beni mobili tra arredi, dipinti, orologi e porcellane dal XVI al XX secolo, 10.000 volumi e ben 18.000 fotografie d’epoca.

I rappresentanti politici presenti al tavolo

Al sopralluogo, richiesto dalla stessa esponente politica Bordese e da Federica Barbero (FdI), hanno partecipato anche i consiglieri Daniele Sobrero (Lista Cirio), Emanuela Verzella, Mauro Calderoni (Pd) e Giulia Marro (Avs).