Iniziativa

Cuneo, nasce il Patto locale ZeroSei: una rete per l’educazione dei più piccoli

Comune ed enti del territorio insieme per rafforzare la comunità educante e promuovere il benessere dei bambini da 0 a 6 anni

Cuneo, nasce il Patto locale ZeroSei: una rete per l’educazione dei più piccoli
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Il Comune di Cuneo ha presentato ufficialmente il Patto Locale ZeroSei, una nuova piattaforma territoriale pensata per rafforzare la comunità educante e promuovere il benessere delle bambine e dei bambini nei primi anni di vita.

Cuneo, nasce il Patto locale ZeroSei

L’iniziativa è stata illustrata giovedì 16 aprile presso la Biblioteca 0-18 e rappresenta l’evoluzione del percorso quadriennale del progetto “Cultura 0/6 – crescere con cura”, avviato nel 2022 con il sostegno della Compagnia di San Paolo. Un lavoro che ha coinvolto in modo integrato ambiti culturali, educativi, sociali e sanitari.

Il Patto si inserisce tra i “progetti piattaforma” del Comune, strumenti strutturali capaci di mettere in rete competenze, servizi e comunità, andando oltre i singoli interventi e costruendo una visione condivisa di lungo periodo.

Il progetto è stato realizzato dal Comune di Cuneo, in qualità di ente capofila, insieme a ASL CN1, all’Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo, al Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese e a Dispari Teatro, con l’obiettivo di creare una piattaforma aperta rivolta a tutti i soggetti che operano sul territorio a favore delle famiglie con bambini da 0 a 6 anni.

Il Patto segna un passaggio importante da una logica di singoli progetti a un approccio ecosistemico: non più interventi isolati, ma un sistema stabile e integrato, capace di favorire collaborazione tra enti, progettazione condivisa e coinvolgimento attivo della comunità.

Al centro dell’iniziativa c’è la consapevolezza che i primi anni di vita sono decisivi per lo sviluppo e il benessere futuro, e che l’integrazione tra educazione, cultura e salute può generare impatti significativi sulla qualità della vita.

Durante la presentazione sono intervenuti la sindaca Patrizia Manassero, l’assessora Cristina Clerico, rappresentanti della Compagnia di San Paolo e del Cultural Welfare Center, oltre ai referenti degli enti firmatari.

«Da oltre vent’anni in città si lavora sulla cultura per i più piccoli per ridurre le disuguaglianze nelle opportunità – ha spiegato l’assessora Cristina Clerico –. La rete Cultura 0/6, che oggi diventa Patto, è il risultato di questo percorso e rappresenta un punto di partenza verso una maggiore consapevolezza del ruolo che cultura, educazione e salute hanno fin dalla prima infanzia».

Il Patto è aperto all’adesione di enti pubblici, realtà culturali, educative, sociali e sanitarie del territorio. I soggetti aderenti si impegnano a partecipare ai tavoli di coordinamento e a realizzare almeno un’attività gratuita annuale, contribuendo alla crescita della comunità educante.

La prima riunione plenaria è prevista per il mese di giugno, dopo la Festa della Nascita in programma il 7 giugno.