Si è insediato il nuovo Consiglio direttivo regionale di Cia Agricoltori Italiani Piemonte e Valle d’Aosta. Una prima riunione operativa che non ha solo definito i quadri dirigenti, ma ha tracciato la linea politica e sindacale per affrontare una delle crisi economiche più complesse degli ultimi anni per il comparto primario.
La “Squadra” di Cuneo nel Cuore della Regione
La provincia di Cuneo consolida il suo peso specifico all’interno dell’organizzazione. Sono ben sette i rappresentanti cuneesi eletti nel nuovo Consiglio direttivo regionale, a testimonianza della vivacità del tessuto agricolo della Granda:
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Marco Bozzolo (eletto anche nel Comitato Esecutivo)
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Marco Bellone
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Diego Botta
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Claudio Conterno
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Igor Varrone
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Floriana Botto
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Josetta Saffirio
A guidare l’Organizzazione sarà il presidente regionale Gabriele Carenini, affiancato dal riconfermato vicepresidente Stefano Rossotto e da un Comitato Esecutivo di alto profilo. Per il ruolo di direttore regionale, è stata proposta la riconferma di Giovanni Cardone.
Agricoltura e Caro-Prezzi: le Battaglie di Cia
Il focus del direttivo si è immediatamente spostato sulle criticità che minacciano la redditività delle aziende agricole piemontesi.
Transizione 5.0 e Credito d’Imposta
Cia Piemonte ha espresso forte soddisfazione per l’esito del confronto istituzionale con il Governo. Due i risultati chiave ottenuti:
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Piano Transizione 5.0: È stato scongiurato il ridimensionamento degli incentivi, garantendo alle imprese che hanno già programmato investimenti in innovazione di poter contare sulle agevolazioni previste.
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Bonus Gasolio: Confermato il credito d’imposta del 20% sul gasolio agricolo, una boccata d’ossigeno necessaria per contrastare l’impennata dei costi energetici.
Emergenza Materie Prime e Prezzo del Latte
L’analisi economica ha evidenziato come l’aumento dei costi delle materie prime stia mettendo a dura prova le filiere. Particolare attenzione è stata rivolta al nuovo accordo sul prezzo del latte, fondamentale per tutelare gli allevatori dai rincari dei mangimi e della gestione aziendale.
Verso Interventi Strutturali: non basta l’Emergenza
Nonostante l’apprezzamento per i provvedimenti tempestivi del Governo, la Cia Piemonte e Valle d’Aosta lancia un monito: l’agricoltura ha bisogno di una visione a lungo termine.
“È indispensabile passare da una logica emergenziale a interventi strutturali,” è emerso durante il Consiglio. “Le filiere cerealicola e zootecnica sono attualmente le più esposte e necessitano di sostegni che vadano oltre il breve periodo per garantire la sopravvivenza stessa delle aziende.”
L’obiettivo dell’Organizzazione per i prossimi mesi sarà quello di monitorare costantemente i fattori produttivi e premere per un’estensione delle misure di supporto, assicurando che l’agricoltura piemontese rimanga competitiva e sostenibile.