L’inaugurazione al Parco Sobrino

Pallavolo Alba e Olimpo Basket donano un defibrillatore alla città

Il dispositivo non è solo uno strumento salvavita, ma un tributo commosso alla memoria di Renzo Chiarle, ex dirigente sportivo

Pallavolo Alba e Olimpo Basket donano un defibrillatore alla città

La rete di protezione cardio-protetta della città di Alba si rafforza. Grazie a un nobile gesto di solidarietà nato dal mondo del volley e del basket, la nuova palestra scolastica dei licei “Pinot Gallizio” e “Leonardo Cocito” dispone da oggi di un nuovo defibrillatore automatico (DAE).

Un dono nel segno di Renzo Chiarle

L’iniziativa, che unisce sicurezza stradale e sportiva alla memoria storica del territorio, è stata possibile grazie alla donazione congiunta di Pallavolo Alba e Olimpo Basket, due realtà pilastro dello sport albese.

Il dispositivo non è solo uno strumento salvavita, ma un tributo commosso alla memoria di Renzo Chiarle, ex dirigente sportivo che ha dedicato gran parte della sua vita alla crescita dei giovani atleti locali.

L’inaugurazione al Parco Sobrino

La cerimonia ufficiale si è svolta ieri, 17 marzo 2026, presso il polo scolastico nel Parco Sobrino. All’evento hanno partecipato le massime cariche cittadine e i rappresentanti delle società donatrici:

  • Alberto Gatto: Sindaco di Alba.

  • Davide Tibaldi: Assessore allo Sport e alla Sicurezza.

  • Paolo Manera: Presidente di Pallavolo Alba.

  • Andrea Danna: Allenatore e rappresentante dell’Olimpo Basket.

Più sicurezza per gli studenti dei Licei Gallizio e Cocito

La posizione del nuovo defibrillatore è strategica: situato all’ingresso della palestra, sarà a disposizione non solo degli studenti dei licei artistico e scientifico durante le ore curricolari, ma anche di tutte le associazioni sportive che usufruiscono dell’impianto nelle ore pomeridiane e serali.

In una città come Alba, che punta a standard di sicurezza sempre più elevati, l’incremento dei punti DAE nelle aree pubbliche e scolastiche è una priorità. La tempestività d’intervento in caso di arresto cardiaco può infatti aumentare le probabilità di sopravvivenza fino al 70%.