Sono partiti i lavori per la costruzione del nuovo edificio polivalente a Confreria, in via San Damiano Macra.
Confreria, partiti i lavori per il nuovo edificio polivalente
Nei giorni scorsi è stata sbaraccata e sarà demolita la struttura esistente dell’ASD Amici di Confreria, per lasciare spazio a un fabbricato moderno che comprenderà sala polivalente, cucina, magazzino, centrale termica e servizi igienici.
Il nuovo edificio è pensato per favorire l’incontro tra generazioni e ospitare attività sociali, culturali e comunitarie, diventando un punto di riferimento per la frazione, efficiente e sostenibile.
Un edificio sostenibile e tecnologico
La struttura sarà realizzata interamente in legno X-LAM, materiale ad alte prestazioni e sostenibile. Tra le soluzioni previste:
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Alto isolamento termico con cappotto in lana di roccia e tetto ventilato;
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Pompa di calore ad alta efficienza per riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria;
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Ventilazione meccanica controllata e illuminazione a LED per ridurre i consumi;
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Impianto fotovoltaico da 10 kW per energia rinnovabile;
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Recupero delle acque meteoriche con vasca da 3.500 litri per irrigazione e usi non potabili.
Al termine dei lavori saranno sistemate le aree verdi e ampliata l’area gioco esistente, valorizzando lo spazio pubblico della frazione.
Finanziamento PNRR e tempi
L’intervento rientra in un finanziamento PNRR diviso in due lotti:
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Riqualificazione di 24 abitazioni di edilizia residenziale in via San Damiano Macra nn. 15/17 e 19;
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Costruzione del nuovo edificio polivalente (costo complessivo 550.000 euro, di cui 120.000 euro di risorse proprie).
I lavori, affidati alla ditta Giordano Costruzioni s.r.l., si concluderanno entro sei mesi dall’avvio.
Il commento del Comune
La sindaca Patrizia Manassero e l’assessore al patrimonio Alessandro Spedale dichiarano:
“Arriva la risposta a un bisogno che da anni vive la Frazione. Siamo contenti di poter restituire, grazie al finanziamento PNRR, uno spazio adeguato di socialità e di incontro per Confreria. Ringraziamo il Comitato di Frazione per la pazienza e la fiducia avuta. Ci eravamo impegnati su questo punto e ora manteniamo fede alla parola data. Non abbiamo sprecato un centesimo delle risorse europee del PNRR. Il 2026 ci mostrerà i frutti di tanto lavoro.”