Il Comune di Cuneo si è aggiudicato un contributo di 49.000 euro nell’ambito del bando “Spazi Belli” promosso dalla Fondazione CRC, grazie al progetto “MOVeON”, dedicato alla valorizzazione e alla riqualificazione degli spazi del Movicentro.
Movicentro, dal Comune di Cuneo 49mila euro
Le risorse ottenute saranno impiegate per un intervento di restyling ad alto impatto estetico, una riqualificazione leggera ma significativa, finalizzata a migliorare la qualità degli ambienti e la loro fruibilità quotidiana. Le azioni previste puntano a rafforzare l’identità del luogo attraverso una segnaletica chiara e coordinata, nuovi arredi per l’atrio, oltre a interventi mirati per incrementare accessibilità e sicurezza.
Accanto alle opere materiali, il progetto prevede anche iniziative di animazione sociale e culturale, che saranno realizzate in collaborazione con i servizi già presenti all’interno del Movicentro e con il coinvolgimento diretto della comunità.
Negli ultimi anni il Movicentro è diventato un nodo strategico per la mobilità cittadina, grazie al lavoro dell’Amministrazione comunale che lo ha trasformato in uno spazio di servizi e di valore pubblico. Al suo interno trovano oggi sede la Farmacia comunale, l’Ufficio Biglietteria Unica Grandabus, Acli Movi, la Velostazione e, più recentemente, il Social food. Con il progetto MOVeON si aggiunge ora un nuovo tassello per trasformare il Movicentro da semplice luogo di passaggio a spazio di incontro e relazione.
Un’evoluzione che si inserisce pienamente nella strategia del Comune di Cuneo di investire nella cura degli spazi pubblici come leva di benessere, inclusione e coesione sociale. Il finanziamento ottenuto rappresenta inoltre un riconoscimento della qualità progettuale e della visione dell’Amministrazione.
I lavori partiranno nelle prossime settimane e dovranno essere conclusi entro il 31 dicembre 2026, come previsto dal bando.
Soddisfazione viene espressa dalla sindaca Patrizia Manassero:
«Ringraziamo Fondazione CRC per queste risorse che ci permettono di aggiungere un altro tassello alla valorizzazione del Movicentro. Per rispondere allo svuotamento della Stazione, che non è di proprietà né di gestione comunale, abbiamo lavorato molto in questi anni per riempire di servizi e di vita il Movicentro, perché sia uno spazio che risponde alle esigenze di chi viaggia con il treno, ma non solo».