Rete di ricettazione

Rubavano pc, iPhone e iPad per venderli in Marocco: intercettati all’aeroporto di Cuneo

Gli agenti della Polizia Municipale hanno sequestrato oltre 70 dispositivi elettronici e materiali da cantiere, una parte dei quali sono stati intercettati all’aeroporto di Levaldigi e al porto di Genova.

Rubavano pc, iPhone e iPad per venderli in Marocco: intercettati all’aeroporto di Cuneo
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Un’indagine della Procura della Repubblica di Torino ha smascherato una rete di ricettazione di dispositivi elettronici che aveva il suo centro nevralgico in via Nizza a Torino. Circa una settantina tra smartphone, iPhone e iPad sono stati sequestrati tra l’aeroporto di Cuneo e il posto di Genova.

Rubavano iPhone e iPad per venderli in Marocco: beccati all’aeroporto di Cuneo

A seguito di un’indagine durata oltre sei mesi coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino,  gli agenti del Reparto Operativo Speciale della Polizia Municipale  sono riusciti a smascherare una rete di ricettazione di dispositivi elettronici, soprattutto di marca Apple, che aveva il suo centro nevralgico in via Nizza, all’interno di uno dei chioschi di vendita sotto i portici nel tratto di via di fronte al parcheggio della stazione Porta Nuova.

Ad insospettire gli agenti sono stati i movimenti intorno al chiosco, rilevati durante controlli ordinari sul territorio, di alcuni soggetti già noti per precedenti di furto. Sospetti poi confermati dai successivi appostamenti e dalle intercettazioni telefoniche e ambientali, che hanno evidenziato come alcuni telefonini e tablet, provenienti da furti avvenuti in Piemonte e Liguria, venivano portati al chiosco e nascosti tra gli altri oggetti posti in vendita sulla bancarella per poi essere successivamente impacchettati e inviati in Marocco.

A capo di tale rete operava il titolare della licenza del chiosco, un cittadino marocchino di 33 anni, residente nel comune di Asti, che è risultato essere il punto di riferimento per tutti gli autori dei furti avvenuti soprattutto su mezzi pubblici e su veicoli in sosta. La merce di provenienza furtiva veniva acquistata dal titolare del chiosco e da qui destinata al mercato marocchino.

Settanta dispositivi beccati all’aeroporto di Cuneo

Gli agenti della Polizia Municipale hanno sequestrato oltre 70 dispositivi elettronici e materiali da cantiere, una parte dei quali sono stati intercettati all’aeroporto di Levaldigi e al porto di Genova, poco prima dell’imbarco per il Marocco, grazie anche alla collaborazione con il personale della Polizia di Stato in servizio presso le due strutture. Il cittadino marocchino, a capo dell’organizzazione, e quattro persone sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione. Gran parte del materiale recuperato è stato riconsegnato ai legittimi proprietari.

Alcuni dei dispositivi elettronici sequestrati