Contro chi infrange il Decreto

Dopo De Luca col lanciafiamme, sindaca milanese risponde... a "secchiate" VIDEO

"Qualcuno cerca ogni volta un cavillo per uscire: prima era la corsetta, poi il cane, poi la spesa tutti i giorni, ora i bambini…".

03 Aprile 2020 ore 11:51

Fra vent’anni, nei documentari sui tempi del coronavirus, non potranno fare a meno di inserirlo. Questo video del pittoresco governatore della Campania Vincenzo De Luca è ormai l’icona principe delle ramanzine da parte dei rappresentanti delle Istituzioni all’indirizzo di chi proprio non vuole mettersi in testa che #iorestoacasa non è solo un hashtag alla moda da utilizzare sui social, ma un presidio di sicurezza essenziale per provare a lasciarci alle spalle la pandemia.

Dal lanciafiamme… alle secchiate

E se il bellicoso presidente campano lancia la provocazione col lanciafiamme per chi si sogna pure di organizzare feste di laurea in un momento come questo, non è da meno un’altrettanto battagliera sindaca milanese (“Sono proprio inca..ata”), che risponde… a secchiate:

Linda Colombo, sindaco di Bareggio, dopo la circolare del Viminale che consentiva le passeggiate con bambini nei pressi di casa, non ci ha visto più e, dopo avere ricevuto decine di segnalazioni di mamme a spasso con figli, in una diretta Facebook ha sventolato il documento del Ministero definendolo “carta straccia” e ha invitato i propri concittadini a ignorarlo continuando la “quarantena” come prima, nel rispetto dell’ordinanza di Regione Lombardia che vieta le passeggiate.

“Se vedete il vostro vicino che esce senza motivo insultatelo, tirategli una secchiata d’acqua, fate qualcosa…”.

Video contro chi infrange il decreto

In serata, in un comunicato stampa, ha spiegato il senso delle sue parole:

“La circolare del Viminale è inopportuna e pericolosa. Mi permetto di ricordare, se qualcuno non se ne fosse accorto, che continuano a morire persone. Non dall’altra parte del mondo: nel nostro paese, nella nostra via, nel nostro palazzo. E a Bareggio e in tutti i Comuni della ex statale 11 i casi sono in aumento. Questo perché qualcuno cerca ogni volta un cavillo per uscire: prima era la corsetta, poi il cane, poi la spesa tutti i giorni, ora i bambini… Ripeto, c’è in ballo la vita nostra e dei nostri cari“.

Da Prima Milano Ovest

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