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bufera a ivrea

La garante dei detenuti paragona Draghi a Battisti. Sarà sospesa

Indignazione anche nel mondo della politica per l'esternazione di Paola Perinetto. In arrivo la sospensione dall'incarico.

La garante dei detenuti paragona Draghi a Battisti. Sarà sospesa
Glocal news 21 Ottobre 2021 ore 17:22

"Nella foto possiamo osservare un caso di estrema somiglianza. Uno è un criminale senza scrupoli; l’altro è Cesare Battisti". L'uno in questione non è una persona qualunque, ma il presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi. E sulla garante dei detenuti del carcere di Ivrea scoppia la bufera. Potrebbe presto venire sospesa.

Paragona Draghi a Battisti

Come racconta Prima Il Canavese, Paola Perinetto, garante dei detenuti del carcere di Ivrea, in un post Facebook pubblicato ieri sera, mercoledì 20 ottobre 2021, ha duramente attaccato il premier Draghi associando la sua foto a quella dell'ex terrorista Cesare Battisti, leader del gruppo Proletari Armati per il Comunismo, condannato all’ergastolo per 4 omicidi, latitante fino al 2019 e poi arrestato in Bolivia e portato in Italia dove è detenuto nel carcere di Rossano.

Il post, dopo le polemiche, è stato rimosso, ma la vicenda ha superato i confini locali e ha raggiunto un'eco nazionale.

Sarà presto rimossa

Il post della garante dei detenuti, già al centro di polemiche per le sue esternazioni vicine al movimento No Green pass,  ha provocato l'immediata reazione del garante nazionale dei detenuti Mauro Palma, che ha chiesto al sindaco di Ivrea Stefano Sertoli e al Consiglio comunale la sua immediata rimozione dall'incarico. Cosa che molto probabilmente avverrà nei prossimi giorni. In serata è stata convocata un'apposita riunione dei capigruppo consiliari e il provvedimento dovrebbe passare al vaglio del parlamentino locale lunedì.

Oltre all'indignazione del suo "superiore", Perinetto ha suscitato aspre reazioni dal mondo della politica.

I fatti di Trieste

Sulla bacheca di Perinetto numerosi post contro il certificato verde e altri che condannano l'operato del Governo e delle forze dell'ordine durante la protesta di Trieste contro il Green Pass, richiamando anche i fatti di piazza Tienanmen dove l'esercito cinese sparò sulla folla in protesta uccidendo migliaia di persone. "Questo è Trieste !! L’immagine dell’anno !! La Tienammen italiana" e ancora "La vergogna dell’Italia: la dittatura avanza".