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pazzesco

Arrestato al bar per un bicchiere di troppo bevuto... dodici anni fa

E' successo in Brianza. L'uomo non aveva pagato l'avvocato, che non ha dunque mai fatto richiesta di sospensione della pena. E sono scattate le manette.

Arrestato al bar per un bicchiere di troppo bevuto... dodici anni fa
Glocal news 21 Ottobre 2021 ore 10:32

Nel corso di un pomeriggio come tutti gli altri, all'improvviso, un evento insolito ha scosso la routine quotidiana di un piccolo bar della Brianza. Grande stupore negli occhi dei clienti quando i carabinieri sono entrati all'interno del locale per arrestare uno degli avventori. E anche quest'ultimo, alla richiesta dei militari dell'Arma, è rimasto esterrefatto.

Arrestato  mentre si trova al bar per un reato di 12 anni fa

Di sicuro una scena che non capita tutti i giorni. Come raccontato da Prima Monza, un uomo di 54 anni è stato improvvisamente arrestato mentre si trovava al bar. Un episodio singolare che ha lasciato tutti basiti, persino il protagonista.

Il fatto si è verificato verso le 15 dello scorso sabato 16 ottobre 2021. I carabinieri della stazione di Giussano, durante un ordinario controllo all’interno del pub, hanno tratto in arresto uno degli avventori a cui è stato notificato il provvedimento di esecuzione pena.

La sua colpa? Un bicchiere di troppo bevuto nel 2009

Di fronte all'arresto dei militari dell'Arma, il 54enne è rimasto esterrefatto perché non riusciva a credere a quello che stava sentendo. Solo dopo essere giunto in caserma la situazione gli si è fatta più chiara. L’unica volta che avuto a che fare con la giustizia era stato nel 2009 quando, nel transitare per Carate Brianza, era stato trovato positivo all’alcol test.

Da quella lontana vicenda, tuttavia, risultavano ancora da espiare 6 mesi di reclusione, oltre al pagamento di tremila euro di ammenda. Il motivo? Sul fatto non era mai stata avanzata alcuna richiesta di sospensione della pena in quanto l’uomo non aveva pagato l’avvocato che lo aveva assistito. Per lui, dunque, non c’è stato null’altro da fare che rassegnarsi, seguire i militari ed essere condotto presso la casa circondariale di Monza.